I’m back
Mercoledì, Luglio 11th, 2007…
…
Per la prima volta in 27 anni, le valigie sono pronte con circa 11 ore di anticipo sulla partenza. All’appello manca solo la borsa hi-tech, che ultimerò dopo l’invio di questo post con l’aggiunta del fido notebook (che userò pochissimo come al solito, ma senza il quale non so stare). Le cose del mio cane occupano più spazio delle mie e ancora non so se è un bene o un male. Parto fiduciosa che al rientro tutto sarà un po’ più leggero.
Buone vacanze a me che me le merito: Vasto, sto arrivando.
Sarà capitato anche a voi
Di avere una musica in testa
Sentire una specie d’orchestra
Suonare, suonare, suonare, suonare …
… e svegliarvi con le cuffiette dell’iPod ormai divenute plug-in della vostra scatola cranica.
settimana volata via tra un milione di cose da fare e un milione di cose non fatte. nel frattempo è arrivata Pasqua e spero di recuperare un guscio fondente fra i milioni di kindersorpresamaxi che riceveranno i miei nipoti. pranzo casalingo, domani. lunedì, invece, me ne scappo da qualche parte, probabilmentea al mare, ché ho bisogno di chiacchiere e risate, di farmi leggere nel pensiero e di spiegarmi senza troppe parole … e poi, il barbecue in cortile mi urta proprio i nervi. mi spiace solo non incrociarmi per niente con D., ma il 27 andremo assieme al concerto di Elisa e quindi avrò lo stesso modo di regalarle il mio parere sulla grande cazzata che sta facendo.
giovedì sera ho visto Gigi D’Alessio al Grande Fratello: s’è imbruttito. mi domando come sia potuto accadere; mi convinco che è proprio vero che al peggio non c’è mai fine.
auguri di buona Pasqua a tutti, anche a chi non se li merita.

ieri proprio non mi è stato possibile aggiornare l’angolo delle desperate hornywives, ché era la domenica delle palme e quindi vai a benedire qualche rametto di ulivo (pf: vabè, andiamo dai, ma per noi ci vorrebbe minimo un albero benedetto! pfPapà: mi sa che non basterebbe un uliveto…), preparati per il pranzo, saluta qualche parente… e poi - graziaddio - stai con gli amici.
rimedio stasera…
…trascorrere 2 ore nel tentativo di installare Dragon NaturallySpeaking 8;
…fare merenda con le merendine pan di stelle ed accorgersi che in effetti sono buone quanto i biscotti originali (che però ovviamente non si battono);
…rispondere ad un’offerta di lavoro on-line appena 3 giorni fa ed oggi essere contattata;
…scrivere questo post utilizzando il suddetto Dragon NaturallySpeaking 8.
che se uno ci pensa, le possibilità di beccare la combinazione giusta non sono poi così remote … ci vuole un po’ di fortuna, questo si.
essere il desiderio della persona giusta nel momento sbagliato;
essere il desiderio della persona sbagliata nel momento giusto;
essere il desiderio della persona sbagliata nel momento sbagliato;
essere il desiderio della persona giusta nel momento giusto.
vincendo la vergogna, posterò a breve una documentazione fotografica dello stato in cui vige la stanza dalla quale sto scrivendo.
è da circa un anno che i lavori per il raggiungimento di un minimo di decoro nell’arredamento del mio studiolo sono in progress e stamattina, poco dopo essermi svegliata al bip di 1 sms ricevuto, ho deciso che la mission di questa settimana deve essere porre fine una volta per tutte a cavi aggrovigliati + poltrona/divano inutilizzabile perché occupato da tutt’altro + armadi stracolmi che se li apri spensieratamente rischi la vita + libri e dvd che sai che ci sono ma solo a cercarli ti passa la voglia … e allora ho iniziato dallo smantellamento del PC fisso - un compaq decente ma effettivamente inutilizzato - e del monitor: case aperto e ridipinto di nero (storia lunga), cavi e accessori imbustati e domenica lo porto alla mia gioia, così lei si risparmia qualche soldino e io faccio spazio.
il seguente riassetto della scrivania è stata poi cosa relativamente breve e adesso turbano l’ordine solo alcuni pupazzini in cerca di fissa dimora.
…ma…
al momento di voler/dover ruotare un armadio, io e mia madre abbiamo convenuto che fosse il caso di svuotarlo un po’, ché i piedini che da 15 anni e più lo sostengono non hanno l’aspetto propriamente robusto e quindi, munite di cesti e conche, ci siamo messe ad alleggerirlo. presto, molto presto, i contenitori hanno iniziato a traboccare e da questi si è passati ad occupare qualunque superficie vagamente piana e approssimativamente libera.
incredibile la roba che può starci in 4 sportelli e 1 cassetto di un insignificante armadietto bianco: vecchi diari del liceo, risme, fogli e cartelline, buste gommate e da lettera, pastelli, tempere, pennarelli, acquerelli, squadrette e vocabolari in quantità industriale, giornali e giochattolini che neanche in una cartoleria. ovviamente è impensabile che tutto ciò rientri là dentro, ci vorrebbe Houdini! tante cose però mi spiace buttarle, ché sono sempre ricordi e alla fine adotterò il metodo dello scatolone: metto via ma comunque so che sono lì, come direbbe Ligabue.
adesso mi sono presa una pausa.
se nei prossimi giorni non facessi più capolino nei vari aggregators e qualcuno venisse a recuperare i miei resti, beh … cercatemi là, tra i “Burda” e la collezione di biglie di vetro.