Too Cool for Internet Explorer

Goodbye Alice in Wonderland

Goodbye Alice in Wonderland

diverse sere fa un’email di iTunes mi avvisava che nel Music Store era disponibile “Goodbye Alice in Wonderland”, l’ultimo album di Jewel e incuriosita dal titolo ho deciso di prenderlo (non esattamente tramite iTunes, ma questi sono dettagli…): è bello.
del tipo che se ci avessi speso soldi, non me ne sarei pentita.
a me Jewel non ha mai entusiasmato particolarmente. brava e molto, assolutamente si, ma troppo spesso i suoi testi sembravano provenire dal bel mezzo di una depressione acuta e senza ritorno. va bene che le canzoni migliori nascono sempre da periodi ed eventi negativi, dicono, ma insomma …
adesso non voglio dire che “Goodbye Alice in Wonderland” sia allegrissimo, ma non so perché mi infonde una certa positività. sarà ché in fondo parla di crescita, cambiamento e amore e ultimamente sono tutti argomenti che mi stanno molto a cuore.
musicalmente è molto ben suonato, un pop tipico di Jewel che non ha niente di banale e che spesso e volentieri lascia in bocca un piacevole retrogustro country-rock, con la chitarra che viene sempre e comunque fuori e le lyrics a tratti serrate cantate-parlate da una voce delicata, che a volte diventa splendidamente sporca.

ne approfitto e dalla title track prendo in prestito una strofa …

“And growing up is not an absence of dreaming
Its being able to understand the difference between
The ones you can hold and the ones that you’ve been sold
And dreaming is a good thing
Cause it brings new things to life
But pretending is an ending
That perpetuates a lie
Forgetting what you are
Seeing for what you’ve been told

Truth is stranger than fiction
And this is my chance to get it right
Life is much better without all of those pretty lies”

… ché non la leggerai mai, ma va bene lo stesso.

One Response to “Goodbye Alice in Wonderland”

  1. Mediajoey Says:

    mi mandasti la sua musica una volta…

Leave a Reply